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Castelli aperti a Strassoldo per “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli” (Friuli-Venezia Giulia, I), 8 e 9 aprile 2017

CastelloStrassoldoSopraAnatreNelFiumeI castelli gemelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto (comune di Cervignano del Friuli, Provincia di Udine, Italia), sono di proprietà della stessa famiglia da quando furono edificati più di mille anni fa, ma la parentela degli attuali proprietari risale ormai al 1750.
20 anni fa, per andare incontro alle numerosi richieste di visita provenienti dai singoli visitatori, i proprietari dei due manieri hanno deciso di collaborare e di proporre due week-end di “Castelli aperti a Strassoldo” all’anno. Queste aperture hanno dato il via, alcune anni più tardi, ai fine settimana di “castelli aperti in FVG”, che coinvolgono numerosi altri manieri della Regione.
2013-09-02 13.29.53Per meglio distinguere le iniziative strassoldine, i fine settimana in questione si chiamano anche “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli” ed “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”, per ricordare la presenza di due castelli, di decorazioni a base di fiori e frutta, a secondo delle stagioni e di un territorio ricco di acqua di risorgiva.
La prossima edizione di “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli” si terrà l’8 e 9 aprile 2017 (ore 9 – 19), cioè il week-end della Palme.
Federica QuagliaPatrocinato dal FAI e dall’Associazione Europea Valorizzazione Castelli, Palazzi e Giardini Storici, l’evento è realizzato senza contributi o appoggi di alcun genere, allo scopo di valorizzare questo scrigno di storia della zona delle risorgive della pianura friulana e tutto il suo territorio.
Mostra_Oct_2010 005I saloni privati ospiteranno maestri artigiani, artisti e scultori con creazioni in oro, argento, rame, pietre preziose, carta, pelle, ferro, stoffe esclusive, naturali e dipinte, legno, pietra, ceramica, fildiferro e cera: oggetti di altissima qualità e difficili da trovare altrove, selezionati con cura dalle padrone di casa, ideali per un regalo di Pasqua raffinato e inconsueto. Le aree verdi accoglieranno, invece, una nicchia di espositori d’eccellenza, con la passione per la ricerca, la conservazione e la produzione di piante dimenticate, particolari e rare. Non mancheranno delikatessen artigianali come torte glassate, aceti balsamici, marmellate e liquirizia bio.
cropped-Mostra_Oct_2010-255.jpgMolteplici le iniziative collaterali, tra le quali piccoli concerti di musica antica ispirata alla primavera, visite guidate gratuite offerte dai proprietari alla scoperta del borgo castrense e molto altro.
Annalisa (Copia in conflitto di VAIO 2015-03-05)A dare un tocco del tutto particolare all’evento, gli addobbi raffinatissimi e copiosi che decorano interni e giardini, abbracciano scalinate e balconi, scandiscono i muri in pietra viva e l’aria da “déjeuner sur l’herbe”, informale ed elegante, che si respira, con i visitatori che assaporano l’atmosfera rarefatta della campagna primaverile, passeggiano nei giardini, si siedono a piccoli gruppi nei prati, gustano golosità a base di prodotti di stagione del territorio.
BIGLIETTO (Si tratta di un’iniziativa di “fundraising” organizzata per valorizzare i castelli e tutto il loro territorio)
Biglietto unico di € 12 valido per entrare in ben due castelli e loro pertinenze, consistenti nelle seguenti aree: 1. Interni castello di Sopra, 2. Interni Castello di Sotto, 3. Foladôr, 4. Cancelleria, 5. Pileria del riso, 6. Brolo/area vivaisti. Si tratta di 2500 mq coperti + 10.000 mq scoperti.
Prezzo per gruppi di almeno 20 persone: € 10 con una gratuità ogni 20 persone. Bimbi sotto i 5 anni: gratis. Bimbi 5-12 anni: € 5. Biglietto per la sola area vivaisti: € 5 adulti – € 3 bimbi 5-12 anni.2015-10-25 14.12.18NOTE & CONSIGLI:
-L’evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto organizzato prevalentemente negli interni. Nota: spesso quando piove nei dintorni a Strassoldo è bello, per cui consultate il Meteo (località Cervignano del Friuli) o la ns pagina facebook castellidistrassoldo.
-Dress code: abiti da campagna con scarpe comode e calde.
-Per raggiungere Strassoldo: Autostrada A4 – uscita casello di Palmanova
-Il momento di maggiore concentrazione di pubblico: domenica pomeriggio dalle 15 alle 16
-Altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana), Grado (antica cittadina costiera dal bel centro antico), Palmanova (fortezza rinascimentale), Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia), il Museo della Civiltà Contadina di Aiello e molte altre.
Consultare anche www.turismofvg.it
INFO: info@castellodistrassoldo.it – www.castellodistrassoldo.it

Le manifestazioni di Strassoldo ed i loro effetti sul territorio

 

Come in molti castelli italiani ed europei, nei castelli di Strassoldo si svolgono da molti anni iniziative volte alla salvaguardia degli immobili e dei parchi. Queste attività portano notevoli effetti positivi sul turismo e l’economia di tutto il territorio che circondano i manieri.

Grazie a pubbliche relazioni costanti e mirate svolte dalla proprietà dei suddetti castelli, negli ultimi 20 anni i mass media nazionali e stranieri hanno dedicato molto spazio alle iniziative di Strassoldo, al loro territorio ed anche a molti altri castelli. Come conseguenza, solo nel piccolo borgo medievale di Strassoldo, è stato registrato un afflusso di circa 35.000 visitatori selezionati e rispettosi nell’arco di ogni anno. Interessante aggiungere che gran parte di questi turisti non nemmeno entrati nei castelli e si sono limitati a visitarne le aree esterne, fermandosi poi nei tanti esercizi pubblici locali ed usufruendo di vari servizi del territorio.

Quanto sopra fa comprendere quanto sia importante appoggiare, o almeno non ostacolare, coloro che valorizzano in modo corretto i beni storici, facendo sistema, soprattutto in un momento in cui l’economia langue. E’ una questione di buonsenso, a maggior ragione se i valorizzatori non chiedono nemmeno aiuti pubblici, che vengono, invece, distribuiti a pioggia a soggetti che speculano sul patrimonio storico, senza avere l’obbligo di mantenerlo.

I detentori a qualsiasi titolo di questi “pozzi di San Patrizio” immobiliari, si trovano invece a cozzare contro ostacoli ideologici, amministrativi e fiscali di ogni genere. A peggiorare notevolmente la situazione, i nuovi provvedimenti di legge e le ulteriori tasse si sommano ai pesanti vincoli ed agli obblighi di conservazione, rendendo quasi impossibile il già gravoso compito di mantenere molte di queste realtà storiche.

Per dare linfa alla valorizzazione del patrimonio storico occorre rimuovere i gangli che strozzano gli sforzi di tanti soggetti privati e pubblici. Altrimenti, una domanda sorge spontanea: se queste iniziative private dovessero scomparire e i beni dovessero essere abbandonati, lo Stato sarebbe in grado di sostituirsi ai soggetti privati, ottenendo gli stessi risultati positivi? Considerando le condizioni di abbandono in cui versano tanti siti e monumenti storici pubblici, pare proprio di no.

Eppure, sono molte le voci autorevoli che si alzano a sostegno dell’importanza della valorizzazione del nostro patrimonio storico e di fare sistema. La dott. Anna Maria Buzzi, direttrice generale del Ministeri dei Beni e Attività Culturali, ha di recente detto “E’ fondamentale valorizzare i nostri beni culturali e fare sistema per promuovere l’Italia all’estero, Italia che ha la massima concentrazione al mondo di beni culturali ma che, negli ultimi anni, è scesa, come numero di turisti, al quinto posto, dopo la Cina. Dobbiamo recuperare posizioni e per farlo è necessaria la collaborazione di tutte le realtà attive sul territorio” … Noi (i proprietari, custodi temporanei, dei castelli di Strassoldo) e tanti altri, stiamo facendo sistema da molti anni, con risultati eccellenti, ma nonostante questo ci sentiamo ancora come dei “don Chisciotte della Mancia” costretti a combattere contro ogni tipo di ostacoli

We are happy to see that the castle of Strassoldo is included in the following listings

Top 5 castles in Europe:

http://www.intlistings.com/articles/2008/top-25-most-beautiful-castles-in-the-world/

Top 7 castles in the World:

http://www.famouswhy.com/List/7_Wonderful_Castles_of_the_World/740.html

The castles of Strassoldo and their exhibition on ORF Steiermarkheute (A) on

A nice reportage on the castles of Strassoldo and their exhibition went on TV On ORF (Austria) on Saturday 2nd April 2011. Have look at this link and search for “Schloss Strassoldo, Samstag 2. April 2011″: http://tvthek.orf.at/programs/70020-Steiermark-heute/episodes/2107017-Steiermark-heute

Sposarsi in un bellissimo castello privato in Friuli-Venezia Giulia – Offerta speciale

IL CASTELLO DI STRASSOLDO DI SOPRA è un piccolo borgo medievale con corpo principale ed una serie di antichi edifici un tempo ad uso agricolo ed amministrativo, circondato da un parco secolare solcato da chiare acque di risorgiva.
Si tratta di una location meravigliosa per un matrimonio memorabile ed esclusivo ed è indicato per persone romantiche ed amanti della storia, che qui non si è mai interrotta in quanto il maniero è abitato da più di mille anni dalla famiglia dei conti del S.R.I. di Strassoldo e dunque tuttora arredato con mobili antichi e quadri d’antenati.

Nella bella stagione il parco è curatissimo e pieno di fiori, rose antiche ed inglesi, essenze rare ed alberi maestosi ed i numerosi saloni sono splendidi.

Come arrivare a Strassoldo

Autostrada A4 Venezia-Trieste, uscita Palmanova.
Usciti dall’autostrada girare a destra direzione Cervignano/Grado e proseguire per circa 3 km.
Svoltare a sinistra in corrispondenza del cartello “Strassoldo” e proseguire per circa 1 km fino in centro al paese.
In corrispondenza di un monumento dei caduti (che si trova sulla destra) girare a sinistra superando un piccolo ponte.
Dopo pochi metri girare a destra ed entrare nel borgo dei castelli superando il grande arco d’ingresso.
L’intero borgo è pedonale e si può entrare solo per scaricare.
Rimuovere la macchine dal borgo e metterle negli appositi parcheggi appena fuori dal borgo o nel borgo Natoc.
Vi aspettiamo con grande piacere
Lella