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CASTELLI APERTI A STRASSOLDO (1998 – 2018)

Ventennale dell’apertura dei Castelli di Strassoldo di Sopra e di Strassoldo di Sotto per

“In Primavera: FIori, Acque e Castelli” ed “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli” (1998 – 2018)

Nella #verde pianura friulana, dove affiorano abbondanti le #acque di risorgiva, sono nascosti i millenari #castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto, testimoni discreti degli avvenimenti storici più importanti che plasmarono nei secoli l’angolo più a #nordest d’Italia. Persa ogni velleità difensiva ed ingentiliti dal tempo, i manieri si presentano oggi come due pacifiche gentildonne di campagna, cinte da un #borgo medievale ed immersi in #parchi secolari, baciati da limpidi corsi d’acqua.IMG_8567_resize1

Essendo privati, il pubblico può visitare i manieri formando dei gruppi di almeno 20 persone. A renderli accessibili anche ai singoli visitatori ci pensano le proprietarie, Ombretta e Gabriella, che nel 1998 hanno dato vita a due week-end di “castelli aperti a Strassoldo”, arricchiti dalla presenza di un centinaio di espositori selezionatissimi ed altre interessanti iniziative collaterali.

Queste iniziative si tengono da sempre il fine settimana prima di Pasqua ed il penultimo fine settimana di ottobre. Per l’occasione questi suggestivi beni culturali immobili fungono da cornici d’eccezione per  beni culturali mobili selezionatissimi, in un cocktail riuscito ed ormai molto atteso dal pubblico più esigente.

IMG_4795SSeccoAut16ResizeIl 24 e 25 marzo 2018 si è tenuto “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”.

Il 20 e 21 ottobre 2018 (dalle 9 alle 19) si terrà, invece, “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”. 2015-10-25 14.12.23

I visitatori potranno fare un magico viaggio su per le antiche scale, lungo i saloni e nei giardini alla scoperta degli interni del #Castello di Sotto, con relativo Foladôr, degli interni del #Castello di Sopra con relativo parco, Pileria del riso, Cancelleria, Vicinìa e Brolo, dove #maestri artigiani, artisti, antiquari e vivaisti selezionatissimi presenteranno le loro nuove collezioni.

Mostra_Oct2011 122Nel cortile del castello di Sopra un ottimo catering proporrà piatti locali di stagione e non mancherà musica antica d’arpa e visite guidate gratuite al borgo castrense ed a quello di Santa Maria in Vineis.

Pur non chiedendo alcun contributo pubblico, le organizzatrici hanno sempre fatto cadere sul territorio circostante i frutti di questa attenta valorizzazione dei manieri ed anche questa volta diverse associazioni del villaggio allestiranno dei chioschi enogastronomici, senza pagare alcuna quota agli organizzatori e tutti i ristoratori e albergatori della zona verranno segnalati nella massiccia promozione degli eventi. 1016811_682823388483098_3943794217482479975_n

Biglietti:

€ 12 normali.

Bimbi fino a 6 anni: gratis. € 6 bimbi 6 – 12 anni. € 10 gruppi di almeno 20 persone.

Questi eventi sono in sostanza delle raccolte fondi per contribuire alla conservazione dei manieri.

Il biglietto di € 12 prevede la visita a ben due castelli ed altre aree del borgo medievale: interni del castello di Sotto, il folador, gli interni del castello di Sopra e relativo parco, il brolo, la pileria del riso, la cancelleria e la vicinìa. Chi vuole può fermarsi negli interni anche tutto il giorno ed anche nel parco del castello di Sopra, dove non ci sono espositori.

Il prezzo comprende il 22% d’IVA, per cui restano € 4,90 per castello.

Da notare chIMG_3636e l’entrata entrata in altri castelli regionali per castelli aperti costa € 7, senza IVA, per fermarsi al massimo 1,5 ore e senza la vasta offerta d’iniziative collaterali che si trova a Strassoldo.

Facendo un parallelo con altre spese per il tempo libero, una pizza in un locale anonimo costa € 12 e l’entrata in unan piscina pubblica con una permanenza massima di 2 ore costa € 8.

Il prezzo del biglietto comprende un lauto compenso per la Pro Loco, per la sorveglianza delle entrate ed il posizionamento dei nastri delimitatori nei parcheggi e per la ditta esterna specializzata che vende i biglietti Siae, la protezione civile, la croce verde, l’affitto di 3 parcheggi, le musiciste, le guide che accompagnano i gruppi nelle visite guidate ai borghi, i numerosi decoratori, le centinaia di piante e fiori ed altri elementi decorativi, le assicurazioni, i consulenti tecnici, l’ufficio stampa, i traduttori, i grafici, la stampa del materiale promozionale, il materiale d’ufficio, le spese di segreteria, i sorveglianti notturni, le squadre di donne delle pulizie, le enormi spese elettriche e di riscaldamento, la risistemazione dei castelli e dei giardini fortemente provati dal passaggio di tante persone, le tasse al 60%, ecc.ecc.

Qualcuno obietterà che in alcuni musei l’entrata è talvolta gratuità o anche meno cara, senza pensare che i nostri musei statali li manteniamo, comunque, noi con le nostre tasse, mentre un proprietario, o meglio detentore temporaneo, di un bene immobile vincolato deve accollarsi da solo gli onerossissimi costi di manutenzione e conservazione ed attenersi ai numerosi vincoli ed obblighi previsti dalla legge a suo carico.

Benvengano, dunque, quei proprietari che lavorando duramente e senza aspettarsi aiuti dall’alto, s’inventano iniziative adatte ai luoghi, che permettano di passare anche alle generazioni future dei beni dall’alto valore storico, culturale e sociale e di far rivivere i castelli, creando degli indotti economici e turistici importanti per tutto il territorio circostante.